domenica 3 ottobre 2010

Nel segno del Toro

Ovviamente io non credo nè all'astrologia, nè agli oroscopi, data la totale assenza di base scientifica.
Però questa breve descrizione del segno del Toro (al quale, per motivi di calendario, appartengo anche io) mi sembra davvero deliziosa. Lumen


TORO: La Quiete dopo la Tempesta.

Ci sono giorni in cui la donna ha bisogno di un puntello: di tornare alla tradizione, alla sicurezza e alla quiete domestica, specie se è appena uscita viva, benché contusa, da una notte brava con un Ariete.
E chi allora può fornirti la mite e laboriosa pace bovina cui il tuo cuore femminile, almeno al momento, anela ?
Naturalmente il Toro.
Se hai le orecchie esauste dalle chiacchiere, l’animo incrinato da avvenimenti squassanti e il resto frantumato da una sessualità frenetica, il Toro è un vero cataplasma.
Con quella sua calma imperturbabile, quel suo ruminare silente, costituisce nella tua vita una presenza flemmatica e rassicurante.
L’ideale per una giornata senza imprevisti, da trascorrere in pantofole davanti a una tavola imbandita, nelle immediate vicinanze del letto.
Dove potrai gustare il sapore rilassante dell’amore coniugale, anche se non sei affatto coniugata.
Un buon Toro è un solido armadio ove riporre le tue sostanze, al quale appoggiarti se vacilli, su cui puoi contare perché, appunto come un armadio, dove lo lasci lo ritrovi.
Non è di quelli che escono a prendere le sigarette e poi devi rivolgerti a “Chi l’ha visto?”.
Pigro com’è, piuttosto che andare dal tabaccaio smette di fumare.
Insomma, se ti urge un attaccapanni per il tuo cuore stanco o casalingo, le corna di un Toro vanno benissimo.

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