sabato 13 novembre 2010

Il piacere dell'Onestà

IL DECALOGO DELL'ONESTA'
di Dario Bernazza

1 - L'onesto vive nella stima, nel compiacimento e nell'ammirazione di sè verso se stesso.

2 - L'onesto, e solo l'onesto, può avere dei veri amici.

3 - L'onesto non è mai costretto a scendere a compromessi: nè con gli altri nè, soprattutto, con se stesso.

4 - L'onesto non è ricattabile.

5 - L'onesto gode del piacere di sentirsi sempre pulito: un piacere raffinato e per raffinati.

6 - L'onesto è più tranquillo, più regolato e più contento del disonesto.

7 - L'onesto gode della stima, del rispetto e dell'adesione di chi gli vive intorno.

8 - L'onesto abile si rivela sempre più autorevole del disonesto abile.

9 - L'onesto "accorto" vede sempre più chiaro e più lontano del disonesto.

10 - L'onesto può conoscere l'amarezza, ma mai la vergogna; può patire la calunnia, ma mai il disonore; può dover subire un insuccesso, ma mai la disistima: nè dagli altri, nè da se stesso.

11 - L'onesto riscuote la massima fiducia da tutti: da amici e da nemici.

12 - Nella maggior parte delle attività umane, l'onestà, se usata con accortezza, è il principale fattore di successo.

13 - Quando l'onesto vede commettere un'azione disonesta, stia pur sicuro che il disonesto la sconterà; forse l'onesto non saprà mai il come e il quando, ma prima o poi il disonesto la sconterà, e la scontrerà cara.

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