FAMIGLIA TRADIZIONALE
Molti si chiedono se la demolizione della famiglia tradizionale, che sta avvenendo in occidente, sia una cosa positiva o negativa.
Per le elites attuali, che si arricchiscono col consumismo, sicuramente è positiva, perchè le persone single o le famiglie piccole consumano molto di più di quelle grandi, così come le donne che lavorano rispetto a quelle che fanno le casalinghe.
Per noi comuni mortali non saprei, perchè ci sono sempre i pro e i contro: le famiglie piccole hanno più libertà, le famiglie numerose più vincoli. Però in queste ultime c'è più aiuto famigliare e meno solitudine durante la vecchiaia.
Diciamo che l'atomizzazione sociale è più tipica dei periodi delle vacche grasse e la famiglia tradizionale di quelli delle vacche magre.
Siccome ci attende una crisi ambientale seria, non mi stupirei se ritornassimo, poco per volta, al passato.
Questo potrebbe anche essere un buon presupposto per il ritorno delle religioni tradizionali improntate sulla mentalità patriarcale, come l'islam e il cristianesimo di un tempo (sempre che sia ancora vivo e vegeto, cosa non scontata).
Il pendolo della storia è sempre in movimento e noi ci troviamo sempre, necessariamente, a vivere in un periodo di transizione, o da una parte, o dall'altra.
LUMEN
NULLA DA FARE
Tempo fa, venne chiesto a Dennis Meadows (uno dei coautori del famoso “Limits of the growths”) come possiamo fare per fermare il degrado ambientale in atto, che causerà grandi privazioni e sofferenze alle popolazioni future.
Lui, con grande onestà intellettuale, rispose così:
<< Dovrebbe cambiare la natura dell'uomo. Siamo tuttora programmati come 10.000 anni fa. Visto che uno dei nostri antenati poteva essere attaccato da una tigre, non si poteva preoccupare del futuro ma solo della propria sopravvivenza. La mia preoccupazione è che, per motivi genetici, non siamo adatti a fare i conti con problemi di lungo termine come i cambiamenti climatici.
Fino a che non impareremo a farlo, non ci sarà modo di risolvere problemi simili. Non c'è niente che possiamo fare. La gente dice sempre: "Dobbiamo salvare il pianeta". No, non dobbiamo. Il pianeta si salverà in ogni modo da solo. L'ha già fatto. Talvolta gli ci vogliono milioni di anni, ma comunque ce la fa. Non dobbiamo preoccuparci del pianeta, ma della razza umana. >>
E' triste riuscire ad analizzare correttamente un problema importante, e poi accorgersi che non si può fare nulla per risolverlo.
Però col degrado ambientale sta succedendo proprio questo. Che peccato..
LUMEN
APOSTOLATO
Credo che l'approccio da tenere verso i codici di comportamento delle altre culture sia uno dei punti più delicati in assoluto dei rapporti umani.
Non parlo solo delle diverse civiltà o delle diverse religioni, con tutta la loro complessa sovrastruttura, ma anche dei diversi gruppi di pensiero che si formano su argomenti specifici: vegani contro carnivori, ecologisti contro consumisti, fautori della libera droga contro proibizionisti, e potrei continuare.
Il problema, in buona sostanza, è questo: se io appartengo ad un gruppo umano che segue determinati codici di comportamento (che mi dicono cosa 'devo' e cosa 'non devo' fare), posso limitarmi a seguire questi codici o devo anche fare apostolato per diffonderli agli altri ?
Esistono davvero codici superiori e codici inferiori ?
Io, senza nessuna pretesa di avere ragione, mi sento in linea con gli antropologi e gli etnologi che sono per il 'non intervento', ma mi rendo conto che una soluzione ottimale, forse, non esiste.
LUMEN
NOI INVECE
Anche chi usa spesso l'Intelligenza Artificiale (come il sottoscritto) non sa nulla di come è stata strutturata e non ha nessuna idea di come funzioni veramente.
Sappiamo solo che si tratta di una macchina molto complessa, che si comporta formalmente come un essere umano, ma che è composta soltanto da tantissimi circuiti di silicio, che non sanno quello che fanno e che non hanno coscienza.
Noi invece...
Noi invece cosa ?
Ci siamo mei fermato a riflettere che anche noi siamo, in ultima analisi, composti da tantissime singole cellule che NON SANNO QUELLO CHE FANNO ?
Siamo sicuri di essere poi così diversi ?
LUMEN
ANNO DOMINI
Poche cose sono profondamente sbagliate come il nostro sistema di contare gli anni (nato occidentale, ma poi esteso a tutto il mondo), che, come noto, decorre dalla nascita di Cristo.
Anzitutto Gesù Cristo, pur essendo un personaggio storico, NON è nato nell'anno UNO, ma qualche anno prima. Gli storici non hanno dubbi al riguardo, a causa dei riferimenti incrociati tra le affermazioni dei Vangeli e la storia romana.
In secondo luogo, non esiste un Anno ZERO, come sarebbe necessario dal punto di vista matematico, perchè la cultura romana dell'epoca non conosceva il concetto di zero.
Ed infine, ciliegina sulla torta, nell'anno UNO, così come convenzionalmente calcolato, non è successo assolutamente NULLA di rilevante dal punto di vista storico.
Quindi, noi oggi siamo nell'anno 2026 a partire dal nulla. Chapeau.
LUMEN