sabato 25 febbraio 2012

Sì, viaggiare...

La moda dei viaggi internazionali o intercontinentali di massa è esplosa negli ultimi decenni. Fino a cinquanta anni fa erano una rarità.
La retorica sull'arricchimento culturale determinato dai viaggi e dal contatto con le varie culture del mondo è gonfiata ad arte (…).  Il quadratino di terra che sta davanti a noi contiene tutto l'Universo, se uno sa vederlo; se uno è cretino, può visitare tutti i luoghi della terra, ma rimarrà cretino (…).
Un viaggio, quando è veramente sentito e fatto magari una sola volta, come rara, unica occasione nella vita, può assumere un valore immenso. Fatto spesso, come svago da supermercato, non serve a niente, se non ad inquinare il pianeta (…).
Il traffico aereo mondiale è un impressionante moltitudine di oggetti in movimento altamente inquinanti. Ognuno di quegli apparecchi brucia in poche ore tonnellate di cherosene, producendo gas serra e particolato altamente inquinante per l'atmosfera, la biosfera e il clima del pianeta Terra (…).
Senza parlare delle centinaia di migliaia di imbarcazioni cariche di idrocarburi e sostanze chimiche tossiche che scorrazzano sui mari. I milioni di motori dei veicoli a combustibile fossile delle auto, dei camion, dei pullman contribuiscono alle emissioni inquinanti dei trasporti in tutto il mondo.
Il turismo, soprattutto nei paesi ricchi, contribuisce in maniera determinante all'inquinamento generale, e tra pochi anni i cinesi e gli indiani aumenteranno moltissimo i viaggi per turismo.
AGOBIT (Un pianeta non basta)


Anche se le democrazie possono essere agili e reattive quando i loro elettori sono contenti, diventano goffe e lente quando i loro cittadini sono demoralizzati.
CHARLES KUPCHAN (La Stampa)


Il mondo è un posto complicato e opaco la cui evoluzione è largamente imprevedibile.
Non c'è bisogno di ingannare il pubblico lasciando credere che se ne conosca la direzione di marcia o le ricette giuste per guidarlo. Meglio riconoscere onestamente la limitatezza delle nostre conoscenze e la necessità di fare uso del poco che sappiamo con la saggezza consentita dalle circostanze.
ANGELO PANEBIANCO (Corriere della Sera)


Con o senza la religione, ci sarebbero sempre uomini buoni che fanno il bene e uomini cattivi che fanno il male.
Ma perché i buoni facciano del male, occorre la religione.
STEVEN WEINBERG


Il paradiso è un  mondo metafisico in  cui è obbligatorio il vestito da prete.
LUMEN

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