sabato 3 settembre 2011

Grazie al cielo, sono ateo

Quello che mi sconvolge del Dio Cristiano è la sua contorta incoerenza.
Dunque, ad un certo punto, si accorge che gli uomini (da lui creati), se la passano male perchè soffrono e allora interviene. Ma invece di togliere semplicemente la sofferenza dal mondo, decide di mandare giù suo figlio per soffrire e morire anche lui.
Ma che senso ha una cosa simile ? 


Tutto il crisitianesimo si basa su personaggi ed idee preesistenti: sono andati al super-market della religione ed hanno riempito il carrello.
Poi hanno detto che fondavano una religione nuova.


Il famoso teologo Tommaso d’Aquino, dottore della Chiesa nonché discreto misogino, diceva che le donne non hanno l'anima. Per una volta, pare incredibile, sono d’accordo con lui. E’ vero. Le donne non hanno l’anima.
Ma questo per un motivo semplicissimo: perché l’anima non ce l’hanno nemmeno gli uomini.
 
 
Non  c'è  religione senza superstizione. E  dove c'è la superstizione, la religione non è lontana.
 
 
Ma  come  fa il  Papa,  che  è  costretto  a pensare  e  a comportarsi come un capo di Stato, ad essere un buon cristiano ?
 
 
Le principali religioni si basano su un libro fondamentale, definito Sacro.  Ma non risulta che nessun Dio abbia mai scritto libri. 
Ogni  libro sacro è sempre stato invariabilmente scritto da un uomo.
 
 
Sembra incredibile, ma la religione è una delle forze più potenti CONTRO la fratellanza tra gli uomini.
 
 
Le grandi religioni, prima ancora che false, sono semplicemente incoerenti, ovvero contraddittorie al loro interno. E basta questo per renderle inattendibili.
 
 
Se Dio è davvero un essere perfettissimo ed onnipotente, cosa  volete che se ne faccia  dell'adorazione di  un branco di  formiche frenetiche quali noi siamo ?
 
 
Il fascino millenario del  "rito religioso" deriva dal fatto che mentre si esegue, esteriormente, la volontà di Dio, si può continuare tranquillamente a pensare ai fatti propri.
 
 
In  realtà,  che Dio  esista  o  meno,  non è  poi  così importante.  Quello che conta è se esiste la religione, perché è la religione, e non Dio, che condiziona quotidianamente il comportamento dell’uomo.
E la religione, purtroppo, esiste davvero.
 
 
Le regole della religione in materia di sessualità, sembrano venire da molto, molto lontano.
Sembra quasi che il gene replicatore prima abbia creato Dio come suo simbolo trascendente e poi abbia mandato in giro per il mondo la Chiesa, quale suo addetto stampa.
 
 
Sicuramente, la  fede religiosa  può essere fonte di grande consolazione.  Questo, però, solo a  patto che il credente ne segua i precetti  entro i limiti in cui gli  fa comodo.   Altrimenti, il guadagno non vale la spesa.
 
 
Vorrei che qualcuno mi indicasse una volta, una sola volta, in cui Dio sia intervenuto, mostrandosi direttamente, nelle vicende umane (quanto meno negli ultimi duemila anni).
 
 
Ci sono i libri sacri; poi ci sono i commenti ai libri sacri; e poi ci sono le esegesi,  le apologie, le esortazioni, le confutazioni, i florilegi, le testimonianze, gli inni, le preghiere, ecc. ecc.  Insomma, pagine e pagine, migliaia, milioni, forse miliardi di pagine che parlano di Dio.  
Eppure, tutta questa sterminata letteratura può essere condensata in sole tre parole: SONO TUTTE BALLE.
 
 
Perchè, si chiedono da sempre gli uomini, esiste l'universo, con tutta la sua enorme vastità e complessità ? 
Perchè l'ha creato Dio, rispondono alcuni. E chi ha creato Dio ? Nessuno: egli (anzi Egli) è eterno ed infinito. 
E questa sarebbe una spiegazione ?
 
 
Ma gli ARCANGELI sono gli angeli che Noè  aveva portato con sé, sull’Arca,  durante il diluvio ?
 
 
La frase più commovente che abbia mai sentito sulla religione è questo pensiero del famoso filosofo francese Blaise Pascal: “Tu non mi cercheresti, se non mi avessi già trovato”.
Molto toccante, davvero. Peccato che sia (inevitabilmente) falsa.
 
 
Uno dei paradossi più divertenti del pensiero teologico è che pretende di utilizzare la logica per descrivere un Essere che, se davvero esistesse, avrebbe come caratteristica principale proprio il potere di violare e sovvertire ogni logica.
 

 

Nessun commento:

Posta un commento