venerdì 20 luglio 2012

In principio

LUMEN - Vostra immensità, come state ?

GEOVA - Bene, grazie.
LUMEN - Mi sembrate un po’, come dire, annoiato.
 
GEOVA - In effetti, sapete, l’eternità è una cosa lunga. E poi, rimpiango un po’ i primi tempi, davvero eccitanti, in cui ho creato il mondo.
LUMEN - Una cosa impegnativa, non c’è dubbio. Cosa mi potete raccontare di quei giorni ?
 
GEOVA - In principio io creai il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e il mio spirito aleggiava sulle acque.
LUMEN - Ma Voi creaste solo la terra o tutto l’universo ?
 
GEOVA -  Onestamente non ricordo, sapete, è passato un bel po’ di tempo da allora.
LUMEN - In effetti.
 
GEOVA - Poi dissi: «Sia la luce!». E la luce fu.
LUMEN - Questa è senza dubbio una delle scene più famose.
 
GEOVA - Non per vantarmi, ma fu una cosa davvero spettacolare. Peccato che non ci fosse nessuno per ammirarla. 
LUMEN - Eh già, peccato davvero.
 
GEOVA - Vidi che la luce era cosa buona e separai la luce dalle tenebre e chiamai la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: ed era il primo giorno.
LUMEN - Beh, se il sole era stato appena creato, doveva essere il primo giorno per forza.
 
GEOVA - Poi dissi: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». Così feci il firmamento e separai le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che sono sopra il firmamento. E chiamai il firmamento cielo.
LUMEN - Ho le idee un po’ confuse, su questo punto, perdonatemi. Le acque di sotto dovrebbero essere gli oceani, ma le acque del firmamento cosa diavolo sono ?
 
GEOVA - Lasciate stare il diavolo, per piacere, che mi innervosisce. E poi, è un’altra storia.
LUMEN - Chiedo scusa, era solo un modo di dire.
 
GEOVA -  Meglio così. Io sono molto buono, e vi ho già perdonato.
LUMEN - Grazie. Ma torniamo a noi: cosa sono le acque del firmamento, le piogge ?
 
GEOVA - Sì, mi pare evidente.
LUMEN - Ma le piogge vengono dall’atmosfera terrestre, non certo dallo spazio cosmico che voi chiamate firmamento.
 
GEOVA - Come siete petulante. Comunque fu di nuovo sera e fu mattina: ed era il secondo giorno.
LUMEN - Povero mondo: aveva solo due giorni e già pioveva ? Non è stato un bell’inizio.
 
GEOVA - Allora dissi: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. E chiamai l'asciutto terra e la massa delle acque mare. E vidi che era cosa buona.
LUMEN - In effetti prima c’era un po’ troppa confusione, tutto paludi, fango ed acquitrini.
 
GEOVA - E dissi: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». E così avvenne. E vidi che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: ed era il terzo giorno.
LUMEN - Quindi prima sono arrivati i vegetali sulla terra ? A me risultava che la vita è nata prima nel mare.
 
GEOVA - Che discorso è questo ? Eravate presente ?
LUMEN - No di certo.
 
GEOVA - E allora ? Volete saperne più di me ?
LUMEN - Ci mancherebbe. Ubi maior…


GEOVA - E io dissi: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra». E così avvenne: feci le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.
LUMEN - Non mi quadra tanto la cronologia. Ma la luce non c’era già dal primo giorno ?
 
GEOVA - Certamente.
LUMEN - E allora doveva già esserci anche il sole, no ?
 
GEOVA - Questo non me lo ricordo. Magari l’ho creato due volte. O forse era un’altra stella. Sapete, con tutte queste galassie, si fa presto a confondersi.
LUMEN - Non insisto.

GEOVA - E vidi che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: ed era il quarto giorno.
LUMEN - Allora è come dico io: se si contano i giorni, il sole doveva essere presente fin dall’inizio.
 
GEOVA - Non mi seccate. E allora dissi: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo».
LUMEN - Veramente, tra i pesci e gli uccelli dovrebbero esserci i rettili.
 
GEOVA - E poi creai i grandi mostri marini.
LUMEN - I mostri marini ?
 
GEOVA - E tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E vidi che era cosa buona e li benedissi: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». E fu sera e fu mattina: ed era il quinto giorno.
LUMEN - Cinque giorni belli pieni, non c’è dubbio.
 
GEOVA - E io dissi: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne. E io vidi che era cosa buona.
LUMEN - Ecco che sono saltati fuori i rettili. Mi sembrava.
 
GEOVA - E poi dissi: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». E io creai l'uomo a mia immagine.
LUMEN - A Vostra immagine ? Non mi pare proprio.

GEOVA - Voi dite ? Non notate la somiglianza ?
LUMEN - No, proprio no. Ma continuate, prego.
 
GEOVA - Maschio e femmina li creai.
LUMEN - Ecco appunto, come possono assomigliare a Voi che siete uno solo ?
 
GEOVA - Non cominciamo a fare domande imbarazzanti, adesso. Cosa ne sapete voi di queste cose ?
LUMEN - Nulla, nulla, ci mancherebbe.
 
GEOVA - Io li benedissi e dissi loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra». Poi dissi: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo».
LUMEN: Direi che Vi hanno preso in parola e si sono impegnati molto.
 
GEOVA - Sì, in effetti, non mi posso lamentare.
LUMEN - Non è che forse noi uomini stiamo esagerando ?
 
GEOVA - Può darsi. In effetti siete diventati un po’ troppo numerosi e state esagerando con l’inquinamento, ma all’epoca c’era così tanto spazio. E io vidi quanto avevo fatto, e mi sembrava cosa molto buona. 
LUMEN - Per uno che si dichiara onnisciente, non mi pare molto lungimirante.
 
GEOVA -  Beh, era stata una settimana dura.
LUMEN - Un po’ debole come scusante, comunque la prendo per buona.

GEOVA - E fu sera e fu mattina: ed era il sesto giorno. Allora io, portato a termine il lavoro che avevo fatto, cessai nel settimo giorno da ogni mio lavoro. E benedissi il settimo giorno e lo consacrai, perché in esso avevo cessato dal lavoro che io, creando, aveva fatto.
LUMEN - E poi venne la settimana corta e il week-end di due giorni.
 
GEOVA - Come ?
LUMEN - Niente, niente. Credo che sia una invenzione del diavolo di cui sopra.

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