sabato 14 aprile 2012

I Mostri

<< C’è una verità, rivelata da Dio agli uomini, scritta nell’Evangelio, garantita dai miracoli e che, essendo perfetta perché divina, è immutabile: se variasse, non sarebbe più la verità.
L’ufficio della Chiesa è di esserne la custode (…) e l’individuo deve conformarsi a questa verità unica e immutabile, perché se ognuno si avvisasse di possedere la propria verità, si cadrebbe nel caos, nell’assurdo, giacché è evidente che su uno stesso soggetto non possono esserci milioni di verità, o mille, o cento, o dieci, o due, ma una sola. >>
SANT’AGOSTINO
 

LUMEN: Certo che la verità è una sola. Peccato che sia un’altra.


 

<< Quello che è fatto per volontà di Dio è ottimo anche se può sembrare malvagio; al contrario ciò che è fatto contro la volontà di Dio e gli dispiace, anche se viene giudicato ottimo, è invece pessimo e iniquo.
Perciò, se qualcuno uccide un uomo, perché così vuole Dio, commette un omicidio che è meglio di qualsiasi atto di carità; e, ancora, se qualcuno risparmia un uomo, e lo tratta con indulgenza contro il volere di Dio, questa bontà è più criminale di un omicidio. Non è la natura dei fatti che rende le azioni buone o cattive, ma la volontà del Signore. >>
SAN GIOVANNI CRISOSTOMO
 

LUMEN: Che brava persona, che siete…


 

<< [Noi respingiamo] la detestabile filosofia dei diritti umani, (…) e tutte le forme di un sapere critico, tutte le istituzioni nate per garantire le moderne libertà. >>
PIO VI
 

LUMEN: Diritti, sapere, libertà ? Che parolacce !
 



<< La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde, gettata da un estremo all’altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all’individualismo radicale; dall’ateismo al vago misticismo religioso; dall’agnosticismo al sincretismo, e così via (…).
Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare qua e là da ogni vento di dottrina, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo, che non riconosce nulla di definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie. >>
BENEDETTO XVI


LUMEN: Si chiama Democrazia, Santità; forse ne avete sentito parlare.


 

<< Se c’è un regime totalitario – totalitario di fatto e di diritto – è il regime della Chiesa, dato che l’uomo appartiene totalmente alla Chiesa. >>
PIO XI
 

LUMEN: Un po’ brutale, come concetto, ma “viva la sincerità”.


 

<< Ho dovuto sospendere il sapere per fare posto alla fede.>>
EMMANUEL KANT
 

LUMEN: Non mi sembra un buon affare, per un uomo di pensiero.

2 commenti:

  1. Caro Lumen,

    li hai scelti proprio bene i passi dei "grandi" cattolici da citare e commentare: uno più esemplare dell'altro, da St. Agostino a Ratzinger. Mi sono fatto più d'una risata nel leggere i tuoi commenti (anche questi esemplari).
    Kant è proprio una delusione. A che serve rifare il mondo (Critica della ragion pura) per tornare poi all'ovile (Dio, la fede, il cristianesimo). La mia ammirazione per Kant è finita quando ho letto di lui questa incredibile affermazione:
    "Quand'anche la società fosse sul punto di dissolversi è necessario che prima una condanna a morte sia eseguita perché la giustizia sia onorata." Uno che dice una cosa simile secondo me non ha capito niente dell'essere umano: altro che genio! Come del resto Gesù che una volta è mite e misericordioso e l'altra s'incazza e minaccia sfracelli: nemmeno lui aveva capito che non c'è effetto senza causa. E se la "causa prima" - il motore dell'universo - è suo papà alias Dio padre è lui la causa di ogni fenomeno. E bisogna assolvere l'uomo.

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  2. Caro Sergio, sono contento che il post di questa settimana, un po' diverso dal solito, ti sia piaciuto.
    Io mi sono divertito un mondo a scriverlo ed ho sperato che potesse divertirsi anche qualcuno dei miei (pochi) lettori; quindi grazie.
    Per quanto riguarda Kant, lo conosco poco, ma la frase che hai citato tu mi basta e mi avanza.

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